Aleksej Gromyko: anche l’Ue partecipi al ritorno al dialogo
Per Gromyko occorre giungere a una normalizzazione dei rapporti anche fra Ue e Russia, nel solco della grande tradizione diplomatica europea.
Per Gromyko occorre giungere a una normalizzazione dei rapporti anche fra Ue e Russia, nel solco della grande tradizione diplomatica europea.
Ukraine Recovery Conference 2025 (Roma 10-11 luglio 2025) e futuro dell’Ucraina: intervista a Valeriy Heyets, direttore dell’Istituto di Economia e Previsione, Accademia Nazionale delle Scienze dell’Ucraina.
di Alberto Mattioli La Cina ha fatto una proposta, l’UE ha un progetto ? Ogni notiziario è un film dell’orrore tra disastri ambientali, oppressioni violente, guerra e quindi morti e morti e sangue a fiumi. Dal fronte ucraino, dal mare mediterraneo, dall’Iran, dall’Afghanistan e da tante altre parti del mondo. …
Il conflitto militare in Ucraina ha dimostrato ancora una volta la tragica inutilità della guerra a dirimere le controversie internazionali, lasciando un cumulo di distruzione e di morte che ha complicato ulteriormente le cose anziché risolverle. La guerra scatenata dall’invasione russa dell’Ucraina sta diventando sempre più distruttiva. Nelle ultime settimane …
In questo drammatico momento di crisi umanitaria occorre manifestare la solidarietà, il rispetto dei diritti umani, la capacità di promuovere la pace e generare futuro che caratterizzano l’identità dell’Europa.
Compromesso e riconciliazione per salvare l’Ucraina. Isolare le componenti violente ed estremiste a Kiev e mettere in chiaro a Mosca che l’Ucraina non deve essere oggetto di giochi geopolitici.
La protesta, che ha molte ragioni, è ormai egemonizzata da frange neonaziste ed antisemite che vengono usate in funzione di una strategia geopolitica ad altissimo rischio che mira al conflitto permanente con la Russia. L’Unione Europea non può stare a guardare perchè i suoi interessi divergono da quelli americani.