Dobbiamo prepararci alla guerra?
La pace oggi non si conserva senza responsabilità, decisione e visione politica.
La pace oggi non si conserva senza responsabilità, decisione e visione politica.
Sachs. “La sicurezza europea è indivisibile. Questo principio significa che nessun Paese può rafforzare la propria sicurezza a scapito di quella di un altro senza provocare instabilità. Significa anche che la diplomazia non è pacificazione e che l’onestà storica non è tradimento.”
La COP30 non ha offerto la svolta che molti attendevano. Ma indica un compito politico chiaro: ricostruire un patto democratico che renda possibile una transizione giusta. Un patto che non si limita a ridurre le emissioni, ma tutela la dignità delle persone, la tenuta delle comunità, l’equilibrio dei territori.
Ascoltare la voce dei popoli contro un redivivo vocabolario di guerra, e adottare un nuovo lessico della pace.
Il 9 ottobre Papa Leone XIV firma Dilexi te, la sua prima Esortazione Apostolica, dedicata all’amore verso i poveri. Tre giorni dopo, migliaia di donne e uomini camminano da Perugia ad Assisi per la pace e la fraternità.Due eventi diversi, ma che parlano la stessa lingua: quella di una conversione …
La voce della piccola Hind, che ci implora, ci supplica di andare a prenderla, di salvarla, rimane scolpita nelle coscienze.
Per Gromyko occorre giungere a una normalizzazione dei rapporti anche fra Ue e Russia, nel solco della grande tradizione diplomatica europea.