Nasce Brics Connect, un ecosistema a più livelli

Alla vigilia del XVIII Vertice Brics, che si tiene il 12 e 13 settembre 2026 a Nuova Delhi sono tanti i motivi di interesse. A cominciare dalle delegazioni presenti: anche Cina e Russia hanno confermato la partecipazione al più alto livello. Vi è poi l’attesa per la dichiarazione finale in considerazione anche dei conflitti che dividono alcuni Paesi membri, come Iran, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita.

Ma c’è un grande motivo di interesse che è emerso già nei centinaia di incontri tematici con cui la presidenza annuale di turno dell’India ha preparato nei mesi scorsi questo Vertice.

Si tratta del progetto Brics Connect, un’iniziativa digitale e istituzionale lanciata sotto la presidenza indiana per creare una piattaforma unificata di interconnessione tra i membri del blocco. Non è un singolo accordo, ma un ecosistema che opera su più livelli. Vediamo quali sono.

I tre livelli: fisico, digitale, umano

Vi è un livello fisico, quello delle infrastrutture di connessione: mira a coordinare i progetti di connettività transfrontaliera, come corridoi energetici (gasdotti, grid interconnesse) e rotte commerciali alternative (come quella artica o come i nuovi collegamenti stradali e ferroviari euroasiatici), per ridurre la dipendenza dalle vie tradizionali.

C’è poi un livello digitale di connettività virtuale. Esso prevede lo sviluppo di un’architettura condivisa per i pagamenti in valute locali (un ponte tra i sistemi finanziari dei membri) e per lo scambio sicuro di dati scientifici e tecnologici.

In terzo luogo Brics Connect si articola nel livello umano (people-to-people): un programma di mobilità per ricercatori, studenti e imprenditori, con borse di studio e visti dedicati.

Il progetto Brics Connect negli incontri tematici preparatori, svoltisi in numerose città dell’India fra gennaio e settembre 2026, è stato il tema trasversale, anche se non ha avuto una riunione monografica esclusiva.

Vediamo quindi come è stato trattato in alcuni fra gli incontri tematici di maggior rilievo strategico.

Ict, Energia, Anti-Corruzione: i banchi di prova

La riunione del Gruppo di Lavoro sull’Ict (maggio 2026) è stata il banco di prova per il pilastro digitale. Qui si è discusso di come le “Digital Public Infrastructure” (DPI) dei vari paesi possano interoperare attraverso Brics Connect, creando una rete di servizi digitali condivisi (dall’identità digitale alla sanità a distanza).

Alla riunione dei Ministri dell’Energia (giugno 2026) Brics Connect è stato citato come il contenitore per il futuro “Anello Energetico Brics”, un sistema di interconnessione delle reti elettriche e dei gasdotti, con un focus su progetti pilota tra Russia, Cina, India e Iran.

Alle riunioni del Gruppo di Lavoro Anti-Corruzione (ACWG) e della Rete per il Recupero dei Beni (agosto 2026) Brics Connect è stato proposto come la piattaforma sicura per lo scambio di informazioni tra le autorità investigative, per il tracciamento di beni e per la cooperazione informale contro i fuggitivi (il cosiddetto “repository” di dati).

La Dichiarazione di Hyderabad atto di nascita di Brics Connect

Brics Connect è stato lanciato ufficialmente proprio durante la Riunione dei Ministri del Lavoro e dell’Occupazione di Hyderabad (15-16 luglio 2026), contestualmente all’adozione della Dichiarazione. La Dichiarazione di Hyderabad rappresenta il fondamento politico e il mandato operativo di Brics Connect. Con essa, Brics Connect diventa un meccanismo ufficialmente riconosciuto e sostenuto dai governi dei paesi membri.

Brics Connect non è un contenitore vuoto. La Dichiarazione di Hyderabad ne ha codificato le quattro aree di cooperazione, che corrispondono esattamente alle priorità negoziate: protezione sociale e contrattualizzazione del mercato del lavoro, partecipazione e inclusione delle donne nel mondo del lavoro, occupabilità, mappatura delle competenze e sviluppo, tecnologie digitali per tutti i lavoratori, inclusi gig e platform workers. Inoltre, la Dichiarazione di Hyderabad riconosce formalmente il ruolo dell’ILO e dell’ISSA come knowledge partner di Brics Connect.

Una neutralità istituzionalizzata

La Dichiarazione di Hyderabad sancisce la “neutralità” di Brics Connect, come iniziativa non vincolante e volontaria. Questa architettura è essenziale per permettere a paesi con relazioni tese (come Iran e Arabia Saudita, o India e Cina) di partecipare senza sentirsi obbligati a convergenze politiche più ampie. La Dichiarazione di Hyderabad ha quindi istituzionalizzato la flessibilità che rende Brics Connect uno strumento “neutro” sul piano operativo.

Per la presidenza indiana, Brics Connect rappresenta l’architettura concreta del tema “Building for Resilience” (Costruire per la Resilienza), scelto per questa presidenza. L’idea è che il Coordinamento Brics non sia solo un forum di dialogo, ma diventi una rete di sistemi (finanziari, energetici, digitali) che funzioni anche quando le relazioni bilaterali sono tese.

Il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, accolto per il Vertice Brics a New Delhi.

In questo senso, Brics Connect è il “glue” (collante) operativo che tiene insieme il blocco a prescindere dai conflitti politici, come quello tra Iran e Paesi del Golfo. Ad esempio, un paese può partecipare al connettore digitale anche se è in disaccordo con un altro sullo scacchiere mediorientale.

Attraverso Brics Connect, come ha scritto Jayanth Jacob su The New Indian Express, l’India cerca di tradurre un’agenda di ampio respiro in un risultato politico comune nonostante le divergenze geopolitiche, in particolare sul conflitto in Asia occidentale.

“Il compito dell’India — osserva Jacob — in qualità di presidente, non è quindi quello di eliminare le divergenze tra i membri, bensì di trovare sufficienti punti di incontro per una dichiarazione credibile del vertice“.

Vedremo presto se la Dichiarazione finale di questo Vertice riuscirà a raggiungere questo ambizioso obiettivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.