Venezuela, una rete di esperti di diritto internazionale a sostegno del multilateralismo

Dalla SIDI, Società Italiana di Diritto Internazionale, condanna politica e giuridica dell’intervento USA, critica alla posizione italiana, e appello alla comunità scientifica del diritto internazionale a far sentire la propria voce.

Il Consiglio Direttivo della Sidi (Società Italiana di Diritto Internazionale), in una nota del 9 gennaio 2026, ha espresso  una ferma condanna dell’intervento militare degli Stati Uniti in Venezuela avvenuto tra il 2 e il 3 gennaio 2026, ritenendolo una grave violazione del diritto internazionale (divieto dell’uso della forza e ingerenza).

La critica riguarda anche la posizione della Presidenza del Consiglio italiano, che aveva definito legittimo un “intervento difensivo”, e invita invece le autorità italiane ed europee a condannare ufficialmente l’azione degli USA.

La Sidi ha espresso preoccupazione per l’indebolimento del diritto internazionale e del multilateralismo, aggravato da questo episodio e dall’abbandono di istituzioni internazionali.

La Sidi, inoltre, intende promuovere iniziative di ampio respiro per coinvolgere le società scientifiche di Paesi diversi, realizzare sinergie interdisciplinari, e per costruire una rete di studiosi e studiose uniti nella difesa dei valori del multilateralismo, in grado di inserirsi con maggiore efficacia nel dibattito pubblico nazionale e internazionale.

Il documento Sidi è accompagnato da una interessante raccolta di interventi ufficiali internazionali di alcune società scientifiche in reazione ai gravi fatti occorsi in Venezuela.

La Società Italiana di Diritto Internazionale e di Diritto dell’Unione Europea è un’associazione scientifica, senza scopo di lucro, costituita nel 1995 per  promuovere − attraverso convegni, incontri di studio, concorsi e pubblicazioni − lo studio e la diffusione delle discipline giuridiche internazionalistiche ed europee.

La nota Sidi sul Venezuela

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