Elezioni Europee: Euro o non Euro, è questo il problema?
La moneta unica non può reggere se non vi sono politiche condivise ed una banca che la difenda oltre ad agire a protezione e sviluppo dei sistemi finanziari dei paesi membri.
La moneta unica non può reggere se non vi sono politiche condivise ed una banca che la difenda oltre ad agire a protezione e sviluppo dei sistemi finanziari dei paesi membri.
Come, in un contesto lavorativo che pare presentarsi per le nuove leve sempre più flessibile-precario sarà possibile -con queste regole- costruirsi una dignitosa pensione in previsione della vecchiaia?
La fabbrica-dormitorio è l’emblema dell’attuale capitalismo dal volto dis-umano e la si contrasta non solo con la repressione ma con una nuova cultura del lavoro capace di superare la piaga del lavoro schiavo.
Il passaggio dall’impoverimento alla povertà è particolarmente rapido per la fascia dei redditi medi e medio bassi nel momento in cui viene meno l’occupazione di uno o più componenti del nucleo familiare. Nel rapporto sui redditi Acli la prova provata dell’impoverimento e della vulnerabilità di questa fascia sociale.
O le agenzie di rating recuperano la credibilità perduta o altrimenti si dovrà cercare di fare in altro modo. Come però? Da tempo si discute di creare una agenzia europea (non con capitali privati per evitare di ricadere nei conflitti di interessi) ma senza arrivare a nessuna concreta azione. Il nodo va però affrontato e sciolto perché comunque la necessità di soggetti terzi che diano giudizi di affidabilità rimane.
L’Europa potrebbe guardare al Giappone: da dicembre 2012, con il cambio di governo, e malgrado un debito doppio rispetto PIL (decisamente superiore a quello italiano ed europeo), i giapponesi hanno deciso di stampare moneta, svalutare lo yen (-30%), incrementare le esportazione, inaugurare un piano di investimenti pubblici, incoraggiare i profitti delle grandi aziende nazionali.
Quando manca il lavoro diventa cruciale attivare le proprie risorse interne ma anche quelle provenienti dalla rete sociale in cui il soggetto è inserito, un supporto può quindi provenire anche dalle istituzioni, dalle associazioni di volontariato, dai famigliari, dagli amici…