Dal referendum una forte domanda di cambiamento da ascoltare

Inimmaginabile una prospettiva di continuazione della legislatura che vada oltre lo stretto necessario (finanziaria e nuova legge elettorale). Meno che mai un governo tecnico. Una sola via: nuove elezioni politiche nel più breve tempo possibile.

Referendum, finalmente si vota!

Finalmente ci siamo! Il referendum è ormai prossimo e questa, a ben pensarci, è la notizia politica più bella degli ultimi sei mesi. Non se ne poteva davvero più di questa interminabile campagna referendaria in cui il merito della riforma è stato quasi subito messo in secondo piano.

Bisogna fare in modo che il voto sia una grande espressione di democrazia, pur nella vivacità della dialettica, e non una sterile occasione di divisione e di scontro di cui il Paese non ha bisogno in questo difficile momento di crisi. E che da lunedì prossimo – qualunque sia l’esito, che andrà accolto con fiducia e senza infondati catastrofismi – avrà bisogno di essere ri-unito per affrontare le tante emergenze del Paese. → 30 novembre 2016