{"id":4383,"date":"2016-07-16T18:44:17","date_gmt":"2016-07-16T16:44:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383"},"modified":"2016-07-16T18:51:29","modified_gmt":"2016-07-16T16:51:29","slug":"la-strage-di-nizza-e-le-responsabilita-occidentali-per-la-crescita-dellisis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383","title":{"rendered":"La strage di Nizza e le responsabilit\u00e0 occidentali per la crescita dell&#8217;Isis"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ancora una volta l\u2019orrore irrompe nella nostra quotidianit\u00e0, con la cronaca dell\u2019ennesima strage terrorista. Questa volta \u00e8 successo a Nizza, principale citt\u00e0 della Costa Azzurra, durante i festeggiamenti per il 14 luglio, festa nazionale francese, dove un assassino si \u00e8 scaraventato con un autotreno sulle persone che affollavano il lungomare, provocando decine di morti e feriti, fra i quali anche molti bambini. \u00c8 l\u2019ennesimo attentato di ispirazione jihadista, una lunga scia di sangue che pare inarrestabile e che provoca emozioni forti e contrastanti, dall\u2019indignazione alla paura, dallo sconcerto all\u2019odio, rischiando di offuscare nello sgomento la nostra capacit\u00e0 di raziocinio.<\/p>\n<p>Ma anche nel momento del dolore, dello sconcerto e magari della rabbia, qualche ragionamento si impone, per inquadrare la situazione, capirne le cause, provare a cercare soluzioni, o almeno evitare di commettere gli stessi errori. La prima cosa da non fare, \u00e8 scivolare negli estremismi, che \u00e8 esattamente ci\u00f2 che i terroristi vogliono. Queste stragi mirate di civili hanno il deliberato scopo di esasperare gli animi e scavare divisioni profonde, in particolare fra Occidente e islam, intento in parte gi\u00e0 raggiunto, basti vedere l\u2019enorme crescita di consensi registrata da tutte le formazioni politiche xenofobe, razziste e destrorse che cavalcano con cinismo la situazione fomentando proteste e paure, per poi proporre soluzioni semplicistiche o inattuabili, buone solo a livello di slogan, ma che fanno presa su fette sempre pi\u00f9 ampie di elettorato.<\/p>\n<p>Sul lato opposto, una comunit\u00e0 musulmana che vede crescere l\u2019intolleranza nei propri confronti in maniera di fatto ingiustificata, col rischio di ampliare le fasce di radicalizzazione di una religione non scevra da fattori di rischio. Perch\u00e9, come ha detto qualcuno, \u201cse \u00e8 vero che non tutti i musulmani sono terroristi, \u00e8 vero che tutti i terroristi sono musulmani\u201d o, almeno, questa \u00e8 la percezione dominante. In effetti, l\u2019islam presenta almeno due fattori critici: l\u2019esistenza del precetto del jihad, che pu\u00f2 essere inteso come \u201csforzo\u201d mistico verso la spiritualit\u00e0, ma che pi\u00f9 spesso viene declinato nell\u2019accezione ben pi\u00f9 pericolosa di \u201cguerra santa\u201d e la totale mancanza di un processo riformista e di secolarizzazione quale quello che ha invece interessato il cristianesimo, che preveda almeno il principio di separazione fra Stato e Chiesa.<\/p>\n<p>Detto questo, bisogna evitare di cadere nella trappola della \u201cguerra di religione\u201d, verso la quale peraltro spingono in parecchi, per ignoranza o interesse, e che per i fondamentalisti sarebbe una vittoria enorme. Questo perch\u00e9 attualmente gli jihadisti propriamente detti possono essere quantificati (molto approssimativamente) nell\u2019ordine di poche centinaia di migliaia di fanatici. Un numero elevato e preoccupante, da non sottovalutare e combattere con ogni mezzo, ma molto meno del miliardo e passa di musulmani che qualcuno vorrebbe classificare indistintamente come \u201cnemici\u201d e che invece sarebbe meglio avere come alleati contro questi estremisti.<\/p>\n<p>Evitare di colpevolizzare la comunit\u00e0 musulmana nel suo insieme \u00e8 quindi d\u2019obbligo, e ci\u00f2 vale anche per l\u2019accusa ricorrente che viene loro rivolta di non prendere abbastanza le distanze dai terroristi, o di non solidarizzare a sufficienze con l\u2019Occidente in occasione di queste stragi. La realt\u00e0, scomoda, ma ineluttabile, \u00e8 ben diversa, per varie ragioni. La prima \u00e8 che tali prese di posizione esistono, ma sono ben poco evidenziate dai nostri <em>media<\/em>. La seconda \u00e8 che l\u2019Occidente, anche se continua a credersi tale, non \u00e8 pi\u00f9 il centro del mondo, e non pu\u00f2 aspettarsi l\u2019attenzione che vorrebbe, specie da chi ha gi\u00e0 i propri guai. Qualcuno ha infatti calcolato che nell\u2019ultimo anno ci sono stati qualcosa come 12.000 attentati, cio\u00e8 mille al mese, solo una minima parte dei quali ha interessato Europa e Usa. Ma quando le stragi avvengono altrove, ben raramente ce ne accorgiamo, e ancor meno ci preoccupiamo e solidarizziamo. Molti si sono sentiti \u201cCharlie\u201d quando \u00e8 stata colpita la redazione di un giornale satirico a Parigi, ma quanti si sono mossi a manifestare per la strage in una scuola del Kenia, nell\u2019aprile 2015, quando i fanatici islamisti di al-Shabaab massacrarono oltre 140 studenti cristiani inermi, dopo averli separati dai loro compagni musulmani? Diventa difficile aspettarsi la solidariet\u00e0 altrui, quando siamo cos\u00ec restii a concedere la nostra, sia nei confronti delle vittime musulmane dei fondamentalisti (molto pi\u00f9 numerose di quelle occidentali), sia verso i profughi che cercano scampo dalle guerre fuggendo nei nostri Paesi, costringendoli a farlo in condizioni disagiate e pericolose per poi cercare di respingerli additandoli come \u201cinvasori\u201d.<\/p>\n<p>Ma ancor pi\u00f9 che su queste considerazioni di ordine generale, vale la pena soffermarsi su qualcosa di molto pi\u00f9 specifico e attinente alla situazione attuale, quella che vede l\u2019Isis, il sedicente \u201cStato islamico\u201d, alla radice di gran parte degli attentati dell\u2019ultimo periodo. La nuova organizzazione terroristica vede replicarsi, in maniera ancora pi\u00f9 ampia e feroce, gli stessi schemi che avevano caratterizzato al-Qaeda nello scorso decennio. La formazione jihadista precedente, responsabile del traumatico attacco alle Torri Gemelle di New York e oggi di fatto marginalizzata e in parte cannibalizzata dall\u2019Isis, era guidata da Osama bin Laden, un saudita addestrato dai servizi segreti Usa in funzione antisovietica nel conflitto afgano. Ma quando si scherza col fuoco si rischia di bruciarsi, perch\u00e9 \u00e8 molto problematico controllare i fanatici messi in moto per i propri disegni strategici. Allo stesso modo, il \u201ccaliffo\u201d Abu Bakr al-Baghdadi ha iniziato le sue gesta nell\u2019Iraq devastato dalla guerra voluta da Bush jr. con motivazioni pretestuose. Ai tempi di Saddam Hussein, tiranno certo feroce ed esecrabile, l\u2019Iraq era scevro da derive islamiste. Nel caos del dopoguerra, il fondamentalismo ha invece trovato terreno fertile per crescere, complice la stessa gestione americana. Infatti al-Baghdadi era fra i prigionieri detenuti dall\u2019esercito Usa, ma venne rilasciato: semplice dabbenaggine di chi non riconobbe la sua pericolosit\u00e0, o l\u2019intento di farne un nuovo bin Laden?<\/p>\n<p>Anche ammettendo la buona fede, \u00e8 un fatto che l\u2019Occidente intero, Stati Uniti in testa, ha permesso che l\u2019Isis ampliasse a dismisura le proprie conquiste nell\u2019arco di svariati mesi, senza contrastarlo in maniera decisa, e permettendogli di trasformarsi da organizzazione terroristica in nazione. Lo \u201cStato islamico\u201d si \u00e8 accresciuto come un\u2019enorme massa tumorale a cavallo fra Siria e Iraq, tollerato (quando non appoggiato, pi\u00f9 o meno indirettamente, specie dalla Turchia) in funzione anti-Assad, nel tentativo di far cadere il dittatore siriano. Un obiettivo a lungo perseguito dagli \u201cstrateghi\u201d del Pentagono, che ancora una volta si sono mostrati tanto cinici quanto miopi, divenendo corresponsabili della sequela di tragedie attuali. Perch\u00e9 il fatto di diventare un\u2019entit\u00e0 statale con un\u2019avanzata apparentemente invincibile, ha permesso all\u2019Isis di ampliare enormemente la sua visibilit\u00e0 e influenza, ben oltre la presenza pur ampia e pervasiva sui <em>social network<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019esistenza di un luogo fisico dove dare corpo alle proprie pulsioni di violenza ha immediatamente richiamato orde di \u201cforeign fighters\u201d dall\u2019estero, gente in precedenza ben pi\u00f9 propensa a delinquere che a seguire i precetti religiosi, assassini che sono poi spesso tornati nei Paesi d\u2019origine ad esportare il terrore. Poi, dopo che la Russia \u00e8 intervenuta decisamente a fianco di Assad, permettendo all\u2019esercito siriano di riconquistare in poco tempo gran parte del terreno perduto, gli Usa hanno dovuto cambiare rapidamente strategia, appoggiando a loro volta l\u2019avanzata delle truppe regolari irachene. In poche settimane l\u2019Isis ha perso gran parte dei territori sottomessi, segno evidente che un\u2019azione decisa avrebbe potuto stroncarlo sul nascere, o comunque ben prima che prendesse il controllo di zone ampie e strategiche. Ma a questo punto l\u2019ormai ex Stato islamico ha nuovamente puntato su un <em>modus operandi <\/em>pi\u00f9 tipico delle organizzazioni terroristiche, esortando gli adepti reclutati via web a colpire ovunque, come metastasi impazzite e letali di un cancro su cui si \u00e8 intervenuti con colpevole ritardo.<\/p>\n<p>In questo modo (come gi\u00e0 avveniva per al-Qaeda) qualunque esaltato, disadattato, paranoico, emarginato o semplicemente omicida, pu\u00f2 colpire ovunque in nome della \u201cguerra santa\u201d, certo che l\u2019Isis non mancher\u00e0 di glorificare le sue gesta, permettendogli di concludere in modo eclatante una vita spesso emarginata e meschina e magari, chiss\u00e0, finire nel paradiso dei martiri. \u00c8 pi\u00f9 o meno quello che \u00e8 gi\u00e0 successo negli Usa, nella stessa Francia, un po\u2019 ovunque nel mondo e ora a Nizza, e subito dopo in Kenya. E che rischia di succedere ancora, se non stronchiamo alla svelta l\u2019Isis e gli altri fondamentalismi alla radice, mentre dall\u2019altro lato impariamo a convivere meglio con la comunit\u00e0 musulmana, e loro con noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Queste stragi mirate di civili hanno il deliberato scopo di esasperare gli animi e scavare divisioni profonde, in particolare fra Occidente e islam.<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":4389,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wpai_generated_summary":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"La strage di #Nizza e le responsabilit\u00e0 occidentali per la crescita dell'Isis - di Riccardo Graziano","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2],"tags":[95],"class_list":["post-4383","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-temi-di-attualita","tag-terrorismo","has-thumbnail"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La strage di Nizza e le responsabilit\u00e0 occidentali per la crescita dell&#039;Isis - Agenda Domani<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La strage di Nizza e le responsabilit\u00e0 occidentali per la crescita dell&#039;Isis - Agenda Domani\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Queste stragi mirate di civili hanno il deliberato scopo di esasperare gli animi e scavare divisioni profonde, in particolare fra Occidente e islam.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Agenda Domani\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/AgendaDomani\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-07-16T16:44:17+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2016-07-16T16:51:29+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/attentato-nizza.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"660\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"368\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Riccardo Graziano\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@AgendaDomani\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@AgendaDomani\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Riccardo Graziano\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=4383#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=4383\"},\"author\":{\"name\":\"Riccardo Graziano\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4d4f155a3b13eb70291470401360b119\"},\"headline\":\"La strage di Nizza e le responsabilit\u00e0 occidentali per la crescita dell&#8217;Isis\",\"datePublished\":\"2016-07-16T16:44:17+00:00\",\"dateModified\":\"2016-07-16T16:51:29+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=4383\"},\"wordCount\":1392,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=4383#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/07\\\/attentato-nizza.jpg\",\"keywords\":[\"terrorismo\"],\"articleSection\":[\"Attualit\u00e0\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=4383#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=4383\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=4383\",\"name\":\"La strage di Nizza e le responsabilit\u00e0 occidentali per la crescita dell'Isis - Agenda Domani\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=4383#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=4383#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/07\\\/attentato-nizza.jpg\",\"datePublished\":\"2016-07-16T16:44:17+00:00\",\"dateModified\":\"2016-07-16T16:51:29+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=4383#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=4383\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=4383#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/07\\\/attentato-nizza.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/07\\\/attentato-nizza.jpg\",\"width\":660,\"height\":368},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=4383#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La strage di Nizza e le responsabilit\u00e0 occidentali per la crescita dell&#8217;Isis\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/\",\"name\":\"Agenda Domani\",\"description\":\"Per un laicato nuovo, coraggioso e responsabile - Rivista on line\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#organization\",\"name\":\"Agenda Domani\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/02\\\/logo-AD-affusolato.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/02\\\/logo-AD-affusolato.jpg\",\"width\":160,\"height\":160,\"caption\":\"Agenda Domani\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/AgendaDomani\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/AgendaDomani\",\"https:\\\/\\\/t.me\\\/AgendaDomani\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4d4f155a3b13eb70291470401360b119\",\"name\":\"Riccardo Graziano\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/7b5efd951619553a95131b3d25c807d90222e84e73380194d933a447251fce1a?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/7b5efd951619553a95131b3d25c807d90222e84e73380194d933a447251fce1a?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/7b5efd951619553a95131b3d25c807d90222e84e73380194d933a447251fce1a?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Riccardo Graziano\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?author=32\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La strage di Nizza e le responsabilit\u00e0 occidentali per la crescita dell'Isis - Agenda Domani","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La strage di Nizza e le responsabilit\u00e0 occidentali per la crescita dell'Isis - Agenda Domani","og_description":"Queste stragi mirate di civili hanno il deliberato scopo di esasperare gli animi e scavare divisioni profonde, in particolare fra Occidente e islam.","og_url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383","og_site_name":"Agenda Domani","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/AgendaDomani","article_published_time":"2016-07-16T16:44:17+00:00","article_modified_time":"2016-07-16T16:51:29+00:00","og_image":[{"width":660,"height":368,"url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/attentato-nizza.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Riccardo Graziano","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@AgendaDomani","twitter_site":"@AgendaDomani","twitter_misc":{"Scritto da":"Riccardo Graziano","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383"},"author":{"name":"Riccardo Graziano","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#\/schema\/person\/4d4f155a3b13eb70291470401360b119"},"headline":"La strage di Nizza e le responsabilit\u00e0 occidentali per la crescita dell&#8217;Isis","datePublished":"2016-07-16T16:44:17+00:00","dateModified":"2016-07-16T16:51:29+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383"},"wordCount":1392,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/attentato-nizza.jpg","keywords":["terrorismo"],"articleSection":["Attualit\u00e0"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383","url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383","name":"La strage di Nizza e le responsabilit\u00e0 occidentali per la crescita dell'Isis - Agenda Domani","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/attentato-nizza.jpg","datePublished":"2016-07-16T16:44:17+00:00","dateModified":"2016-07-16T16:51:29+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383#primaryimage","url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/attentato-nizza.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/attentato-nizza.jpg","width":660,"height":368},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=4383#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.agendadomani.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La strage di Nizza e le responsabilit\u00e0 occidentali per la crescita dell&#8217;Isis"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#website","url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/","name":"Agenda Domani","description":"Per un laicato nuovo, coraggioso e responsabile - Rivista on line","publisher":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#organization","name":"Agenda Domani","url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/logo-AD-affusolato.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/logo-AD-affusolato.jpg","width":160,"height":160,"caption":"Agenda Domani"},"image":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/AgendaDomani","https:\/\/x.com\/AgendaDomani","https:\/\/t.me\/AgendaDomani"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#\/schema\/person\/4d4f155a3b13eb70291470401360b119","name":"Riccardo Graziano","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7b5efd951619553a95131b3d25c807d90222e84e73380194d933a447251fce1a?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7b5efd951619553a95131b3d25c807d90222e84e73380194d933a447251fce1a?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/7b5efd951619553a95131b3d25c807d90222e84e73380194d933a447251fce1a?s=96&d=mm&r=g","caption":"Riccardo Graziano"},"url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?author=32"}]}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5LjH8-18H","jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/attentato-nizza.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4383"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4390,"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4383\/revisions\/4390"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}