{"id":16922,"date":"2026-03-25T09:28:17","date_gmt":"2026-03-25T08:28:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922"},"modified":"2026-03-25T09:45:24","modified_gmt":"2026-03-25T08:45:24","slug":"quando-il-paese-dice-no-e-chiede-di-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922","title":{"rendered":"Quando il Paese dice no. E chiede di pi\u00f9"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quando il Paese dice no, non si ferma. Chiede che il cambiamento sia pi\u00f9 vero, pi\u00f9 condiviso, pi\u00f9 responsabile.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><br \/><em>di Gianni Bottalico<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 un modo semplice di leggere il risultato del referendum: ha vinto il No. Ed \u00e8 un modo sbagliato.<br>Perch\u00e9 quando un Paese viene chiamato a pronunciarsi su una modifica dell\u2019assetto costituzionale, non risponde mai soltanto alla domanda scritta sulla scheda. Risponde a qualcosa di pi\u00f9 profondo: al rapporto tra i poteri, al grado di fiducia nelle istituzioni, alla credibilit\u00e0 di chi propone il cambiamento, al senso stesso della democrazia.<br>\u00c8 per questo che il voto non pu\u00f2 essere archiviato come una bocciatura tecnica n\u00e9 come una semplice sconfitta politica. \u00c8 stato, piuttosto, un atto di misura con cui una parte larga del Paese ha detto: il cambiamento \u00e8 necessario, ma non a qualunque condizione. E soprattutto: non si cambiano gli equilibri costituzionali senza una visione condivisa, senza una necessit\u00e0 evidente, senza una fiducia costruita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><strong>Non un voto tecnico, ma un voto sul senso del potere<\/strong><br>Si \u00e8 detto molto, durante la campagna referendaria, che si trattava di una riforma di civilt\u00e0 giuridica. Che la separazione delle carriere fosse un passaggio naturale, quasi inevitabile.<br>Che votare S\u00ec fosse un dovere per modernizzare il Paese.<br>E si \u00e8 anche detto \u2014 con toni spesso assertivi \u2014 che il No fosse una posizione conservatrice, difensiva, legata a una visione ideologica della magistratura.<br>Il voto ha smentito questa semplificazione.<br>Non perch\u00e9 abbia dimostrato che la riforma fosse sbagliata in assoluto, ma perch\u00e9 ha reso evidente che non era percepita come necessaria, n\u00e9 come prioritaria, n\u00e9 come sufficientemente garantita nei suoi effetti.<br>In altre parole: il Paese non ha respinto un principio astratto. Ha espresso un giudizio su questa riforma, in questo contesto, proposta in questo modo.<br>E questo non indebolisce il referendum. Ne chiarisce la natura.<br>Nei passaggi che toccano l\u2019assetto costituzionale, il popolo non vota mai soltanto una norma.<br>Vota anche un\u2019idea di potere, un\u2019idea di equilibrio, un\u2019idea di fiducia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><strong>I giovani: una partecipazione selettiva che interroga la politica<\/strong><br>Se si guarda alla composizione del voto, emerge un elemento che merita attenzione e rispetto.<br>Il No \u00e8 forte tra i giovani. \u00c8 molto forte tra i pi\u00f9 istruiti. \u00c8 diffuso nei ceti che hanno maggiore accesso agli strumenti di lettura della realt\u00e0.<br>Non \u00e8 un voto marginale. Ma il dato pi\u00f9 interessante non \u00e8 solo questo.<br>\u00c8 che una parte significativa di quei giovani che normalmente non partecipano al voto politico, questa volta si \u00e8 mobilitata.<br>E questo cambia il significato del risultato.<br>Perch\u00e9 dice che non siamo di fronte semplicemente a una scelta elettorale, ma a una attivazione selettiva: una generazione che spesso si tiene ai margini, che diffida della politica quotidiana, che non si riconosce negli schieramenti, ma che entra in gioco quando percepisce che \u00e8 in discussione qualcosa di pi\u00f9 profondo.<br>La domanda, allora, non \u00e8 solo come hanno votato i giovani, ma perch\u00e9 hanno votato proprio questa volta.<br>Una risposta possibile \u00e8 questa: perch\u00e9 non hanno letto il referendum come un passaggio tecnico, ma come una questione di equilibrio democratico.<br>Non si sono mobilitati per difendere l\u2019esistente. Si sono mobilitati perch\u00e9 hanno percepito un rischio \u2014 o comunque una forzatura \u2014 nel modo in cui si interveniva su un nodo delicato dell\u2019assetto istituzionale.<br>In questo senso, il loro voto non \u00e8 stato conservativo. \u00c8 stato esigente. Non dice \u201cnon cambiate nulla\u201d. Dice: non cambiate cos\u00ec, non cambiate senza convincere, non cambiate senza una visione pi\u00f9 ampia.<br>E questo merita di essere ascoltato fino in fondo.<br>Perch\u00e9 indica che, anche dentro una stagione segnata da sfiducia e distanza dalla politica, esiste una domanda di democrazia pi\u00f9 alta di quanto si immagini. Una domanda meno ideologica, meno legata alle appartenenze, ma pi\u00f9 sensibile ai temi dell\u2019equilibrio, della trasparenza, dei limiti del potere.<br>Non \u00e8 poco. Il problema non \u00e8 la disaffezione in s\u00e9, ma la qualit\u00e0 delle proposte e la credibilit\u00e0 dei processi.<br>Quando queste mancano, i giovani si allontanano. Quando percepiscono che \u00e8 in gioco qualcosa di essenziale, tornano. E il loro ritorno, in questo caso, non \u00e8 stato neutro. \u00c8 stato un segnale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/><strong>Perch\u00e9 il S\u00ec non ha convinto<\/strong><br \/>Il referendum, pi\u00f9 che dirci perch\u00e9 il No ha vinto, ci aiuta a capire perch\u00e9 il S\u00ec non ha convinto.<br \/>La prima ragione riguarda la gerarchia delle priorit\u00e0. Nel Paese reale, la giustizia \u00e8 percepita come lenta, complessa, spesso inaccessibile. Ma la riforma proposta non \u00e8 stata letta come risposta a questi problemi. \u00c8 apparsa, a molti, laterale rispetto ai nodi veri.<br \/>La seconda riguarda il tema dell\u2019equilibrio tra i poteri. I sostenitori del S\u00ec hanno respinto con decisione l\u2019idea che vi fosse un rischio di condizionamento politico della magistratura. Ma, al di l\u00e0 delle norme, \u00e8 rimasto un dubbio pi\u00f9 profondo: che si stesse intervenendo su un punto delicato dell\u2019equilibrio istituzionale senza una condivisione sufficiente.<br \/>La terza riguarda il metodo. Le riforme costituzionali non sono mai solo contenuto.<br \/>Sono anche stile, linguaggio, capacit\u00e0 di includere. Qui, invece, la campagna \u00e8 apparsa polarizzata, talvolta forzata, incapace di costruire un terreno comune. E quando si toccano le regole fondamentali, il modo conta quasi quanto il merito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un limite democratico posto al potere<\/strong><br>Ridurre il risultato a uno \u201cschiaffo al governo\u201d \u00e8 superficiale. Negare ogni implicazione politica \u00e8 poco credibile. Il voto non \u00e8 stato una semplice resa dei conti. Ma certamente ha posto un limite politico. Un limite alla pretesa che una maggioranza possa intervenire sull\u2019assetto costituzionale senza avere costruito un consenso profondo nel Paese.<br>Il messaggio \u00e8 chiaro: non tutto ci\u00f2 che una maggioranza pu\u00f2 proporre, il Paese \u00e8 disposto a ratificare quando si tratta della Costituzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><strong>La questione decisiva: la Costituzione non si cambia per pezzi<\/strong><br>Il voto ha detto anche questo. La Costituzione non \u00e8 un insieme di parti da modificare singolarmente, seguendo le priorit\u00e0 del momento. \u00c8 un sistema di equilibri. Intervenire su una parte significa inevitabilmente toccare il tutto.<br>E allora la domanda diventa inevitabile: si pu\u00f2 modificare un nodo delicato come quello del rapporto tra accusa e giudice senza una visione complessiva della giustizia, del processo, delle garanzie, dei tempi, delle responsabilit\u00e0?<br>Una parte rilevante del Paese ha risposto di no. Non per difendere l\u2019esistente. Ma per dire che le riforme costituzionali richiedono uno sguardo d\u2019insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><strong>I cattolici: libert\u00e0 di coscienza e responsabilit\u00e0 pubblica<\/strong><br>Dentro questo quadro merita una parola pi\u00f9 netta il comportamento del mondo cattolico. I dati restituiscono un quadro articolato: tra i cattolici praticanti il S\u00ec \u00e8 pi\u00f9 presente, mentre il No cresce altrove. Ma fermarsi a questa fotografia sarebbe un errore. Perch\u00e9 ci\u00f2 che emerge \u00e8 un\u2019altra cosa: il mondo cattolico non si \u00e8 mosso come un corpo unico, e soprattutto non ha accettato di essere ricondotto a una scelta gi\u00e0 scritta.<br>Questo, per chi si riconosce nella tradizione del cattolicesimo democratico, non \u00e8 un limite. \u00c8 un tratto costitutivo.<br>La libert\u00e0 di coscienza, la responsabilit\u00e0 personale, l\u2019autonomia della politica sono sempre stati, nella migliore tradizione dei cattolici democratici, il modo con cui si abita lo spazio pubblico. Non esiste un voto cattolico per definizione. Esiste un giudizio che nasce dall\u2019incontro tra principi e realt\u00e0. <br>E tuttavia questo passaggio lascia anche una domanda esigente.<br>Perch\u00e9 se \u00e8 giusto che non vi sia una omologazione, \u00e8 altrettanto vero che fatica oggi a emergere una elaborazione culturale condivisa, capace di tenere insieme riforma e garanzie, cambiamento e equilibrio, giustizia ed autonomia.<br>Il rischio, allora, \u00e8 duplice: da una parte una lettura adattiva, che finisce per seguire il potere;<br>dall\u2019altra una postura difensiva, che si rifugia nella conservazione dell\u2019esistente.<br>Il compito, invece, \u00e8 un altro. Ed \u00e8 pi\u00f9 difficile. \u00c8 quello di tornare a esprimere una presenza pubblica \u2014 non come costruzione di un nuovo soggetto politico, ma come capacit\u00e0 diffusa di educazione, orientamento e responsabilit\u00e0 dentro la societ\u00e0 e nelle istituzioni, a partire dalle persone, dal lavoro, dai territori e dai corpi intermedi.<br>Non un partito, dunque. Ma una cultura. Una cultura capace di discernimento: non schierata per appartenenza, ma capace di leggere i processi, di cogliere i rischi, di indicare una direzione, accompagnando le persone a una cittadinanza consapevole e responsabile.<br>In questo senso, il voto referendario non chiede ai cattolici di scegliere un campo. Chiede loro di ritrovare una funzione: quella di contribuire a tenere insieme la democrazia, rafforzando i legami sociali e civili, quando rischia di dividersi tra semplificazioni opposte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><strong>Dopo il voto: nessuna assoluzione, nessuna scorciatoia<\/strong><br>Il risultato del referendum non assolve lo stato della giustizia italiana. Non dice che tutto va bene. Non autorizza immobilismi. Ma dice una cosa molto precisa: questa non era la riforma giusta, o non era il modo giusto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><strong>Le conseguenze politiche<\/strong><br>Se questo \u00e8 il significato del voto, allora le conseguenze politiche non possono essere eluse.<br>Per il governo, il risultato non apre una crisi, ma pone un limite. Non tanto sul piano numerico, quanto su quello pi\u00f9 rilevante: la pretesa di trasformare ogni iniziativa in una investitura popolare. Il messaggio \u00e8 chiaro: quando si entra nel terreno costituzionale, la maggioranza non basta. Serve un Paese.<br>Per il centrodestra si apre una questione pi\u00f9 profonda. Non basta avere una proposta. Occorre costruire una credibilit\u00e0 riformatrice capace di parlare oltre il proprio campo. Una riforma delle istituzioni, se resta percepita come identitaria o di parte, difficilmente diventa patrimonio nazionale.<br>Per le opposizioni, il rischio \u00e8 speculare. Confondere un voto di contenimento con una vittoria piena. Il No non costruisce automaticamente un\u2019alternativa. Ma indica uno spazio: quello di una proposta democratica seria, capace di tenere insieme giustizia sociale e rigore istituzionale, cultura delle garanzie e capacit\u00e0 riformatrice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/><strong>Il compito che resta<\/strong><br \/>E poi c\u2019\u00e8 il Paese.<br \/>Un Paese che spesso viene descritto come disilluso, frammentato, incapace di visione.<br \/>E che invece, quando viene chiamato a pronunciarsi su ci\u00f2 che conta davvero, mostra ancora una capacit\u00e0 di giudizio, di misura, di discernimento.<br \/>Non ha chiesto immobilismo. Non ha difeso lo status quo. Ha detto qualcosa di pi\u00f9 impegnativo: che le riforme servono, ma devono essere vere; che il cambiamento \u00e8 necessario, ma deve essere credibile; che gli equilibri democratici non sono un ostacolo, ma una garanzia.<br \/>E qui si apre una responsabilit\u00e0 che riguarda tutti.<br \/>Perch\u00e9 se \u00e8 vero che i giovani sono tornati a partecipare quando hanno percepito che era in gioco qualcosa di essenziale, allora il compito della politica \u00e8 chiaro: non deludere di nuovo questa disponibilit\u00e0.<br \/>Non riportare quella generazione alla distanza. <br \/>Non confermare l\u2019idea che la partecipazione sia inutile. <br \/>Non ridurre la politica a uno spazio in cui non vale la pena entrare. <br \/>Perch\u00e9 se quei giovani torneranno a non votare, non sar\u00e0 per disinteresse. Sar\u00e0 perch\u00e9 non avranno trovato ragioni sufficienti per restare.<br \/><br \/>Il referendum non ha consegnato una vittoria. Ha consegnato una indicazione. Non ha detto che il cambiamento non serve. Ha detto che il cambiamento delle regole fondamentali richiede pi\u00f9 verit\u00e0, pi\u00f9 condivisione, pi\u00f9 responsabilit\u00e0.<br \/>E oggi aggiunge una responsabilit\u00e0 ulteriore: fare in modo che chi \u00e8 tornato a partecipare non abbia motivo di allontanarsi di nuovo. Perch\u00e9 la democrazia non si difende da sola. Si costruisce \u2014 ogni volta \u2014 insieme al Paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un modo semplice di leggere il risultato del referendum: ha vinto il No. Ed \u00e8 un modo sbagliato.<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":16921,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wpai_generated_summary":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[9,149,5],"tags":[46,128],"class_list":["post-16922","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-9","category-opinioni","category-politica","tag-giustizia","tag-referendum-costituzionale","has-thumbnail"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Quando il Paese dice no. E chiede di pi\u00f9 - Agenda Domani<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Quando il Paese dice no. E chiede di pi\u00f9 - Agenda Domani\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"C\u2019\u00e8 un modo semplice di leggere il risultato del referendum: ha vinto il No. Ed \u00e8 un modo sbagliato.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Agenda Domani\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/AgendaDomani\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-03-25T08:28:17+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-03-25T08:45:24+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000061248.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"983\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1473\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Gianni Bottalico\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@GianniBottalic1\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@AgendaDomani\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Gianni Bottalico\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=16922#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=16922\"},\"author\":{\"name\":\"Gianni Bottalico\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a3be04bbe2ef2959390bf543af5e4fdb\"},\"headline\":\"Quando il Paese dice no. E chiede di pi\u00f9\",\"datePublished\":\"2026-03-25T08:28:17+00:00\",\"dateModified\":\"2026-03-25T08:45:24+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=16922\"},\"wordCount\":1818,\"commentCount\":2,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=16922#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/03\\\/1000061248.jpg\",\"keywords\":[\"giustizia\",\"referendum costituzionale\"],\"articleSection\":[\"Dibattito\",\"Opinioni\",\"Politica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=16922#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=16922\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=16922\",\"name\":\"Quando il Paese dice no. E chiede di pi\u00f9 - Agenda Domani\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=16922#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=16922#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/03\\\/1000061248.jpg\",\"datePublished\":\"2026-03-25T08:28:17+00:00\",\"dateModified\":\"2026-03-25T08:45:24+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=16922#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=16922\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=16922#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/03\\\/1000061248.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/03\\\/1000061248.jpg\",\"width\":983,\"height\":1473},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?p=16922#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Quando il Paese dice no. E chiede di pi\u00f9\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/\",\"name\":\"Agenda Domani\",\"description\":\"Per un laicato nuovo, coraggioso e responsabile - Rivista on line\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#organization\",\"name\":\"Agenda Domani\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/02\\\/logo-AD-affusolato.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/02\\\/logo-AD-affusolato.jpg\",\"width\":160,\"height\":160,\"caption\":\"Agenda Domani\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/AgendaDomani\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/AgendaDomani\",\"https:\\\/\\\/t.me\\\/AgendaDomani\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a3be04bbe2ef2959390bf543af5e4fdb\",\"name\":\"Gianni Bottalico\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/8f699dd9243733b07a2c56f882ebbce0a02e2205573264a2e587515f6359eb4d?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/8f699dd9243733b07a2c56f882ebbce0a02e2205573264a2e587515f6359eb4d?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/8f699dd9243733b07a2c56f882ebbce0a02e2205573264a2e587515f6359eb4d?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Gianni Bottalico\"},\"description\":\"Nato a Bari nel 1957, si trasferisce presto a Seregno (Mb). \u00c8 sposato e ha un figlio. Dal 2013 al 2016 presidente nazionale delle Acli. \u00c8 stato presidente delle Acli provinciali di Milano, Monza e Brianza dal 2004 al 2012, componente del Consiglio Nazionale e della Direzione Nazionale Acli e dal 2012 vicepresidente nazionale, con delega alla Comunicazione. Ha acquisito una lunga esperienza professionale come Responsabile Commerciale e Marketing in una importante societ\u00e0 di servizi. Ha inoltre ricoperto incarichi politici e istituzionali: nel 1987 \u00e8 stato eletto Consigliere comunale e poi, nel 1991, Assessore ai Servizi Sociali e alle Attivit\u00e0 Produttive nella citt\u00e0 di Seregno. Ha collaborato con il cardinale Dionigi Tettamanzi per il progetto del Fondo diocesano di solidariet\u00e0 per le famiglie colpite dalla crisi e della disoccupazione.\",\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/x.com\\\/GianniBottalic1\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.agendadomani.it\\\/?author=8\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Quando il Paese dice no. E chiede di pi\u00f9 - Agenda Domani","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Quando il Paese dice no. E chiede di pi\u00f9 - Agenda Domani","og_description":"C\u2019\u00e8 un modo semplice di leggere il risultato del referendum: ha vinto il No. Ed \u00e8 un modo sbagliato.","og_url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922","og_site_name":"Agenda Domani","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/AgendaDomani","article_published_time":"2026-03-25T08:28:17+00:00","article_modified_time":"2026-03-25T08:45:24+00:00","og_image":[{"width":983,"height":1473,"url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000061248.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Gianni Bottalico","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@GianniBottalic1","twitter_site":"@AgendaDomani","twitter_misc":{"Scritto da":"Gianni Bottalico","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922"},"author":{"name":"Gianni Bottalico","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#\/schema\/person\/a3be04bbe2ef2959390bf543af5e4fdb"},"headline":"Quando il Paese dice no. E chiede di pi\u00f9","datePublished":"2026-03-25T08:28:17+00:00","dateModified":"2026-03-25T08:45:24+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922"},"wordCount":1818,"commentCount":2,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000061248.jpg","keywords":["giustizia","referendum costituzionale"],"articleSection":["Dibattito","Opinioni","Politica"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922","url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922","name":"Quando il Paese dice no. E chiede di pi\u00f9 - Agenda Domani","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000061248.jpg","datePublished":"2026-03-25T08:28:17+00:00","dateModified":"2026-03-25T08:45:24+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922#primaryimage","url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000061248.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000061248.jpg","width":983,"height":1473},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?p=16922#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.agendadomani.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Quando il Paese dice no. E chiede di pi\u00f9"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#website","url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/","name":"Agenda Domani","description":"Per un laicato nuovo, coraggioso e responsabile - Rivista on line","publisher":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#organization","name":"Agenda Domani","url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/logo-AD-affusolato.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/logo-AD-affusolato.jpg","width":160,"height":160,"caption":"Agenda Domani"},"image":{"@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/AgendaDomani","https:\/\/x.com\/AgendaDomani","https:\/\/t.me\/AgendaDomani"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.agendadomani.it\/#\/schema\/person\/a3be04bbe2ef2959390bf543af5e4fdb","name":"Gianni Bottalico","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8f699dd9243733b07a2c56f882ebbce0a02e2205573264a2e587515f6359eb4d?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8f699dd9243733b07a2c56f882ebbce0a02e2205573264a2e587515f6359eb4d?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8f699dd9243733b07a2c56f882ebbce0a02e2205573264a2e587515f6359eb4d?s=96&d=mm&r=g","caption":"Gianni Bottalico"},"description":"Nato a Bari nel 1957, si trasferisce presto a Seregno (Mb). \u00c8 sposato e ha un figlio. Dal 2013 al 2016 presidente nazionale delle Acli. \u00c8 stato presidente delle Acli provinciali di Milano, Monza e Brianza dal 2004 al 2012, componente del Consiglio Nazionale e della Direzione Nazionale Acli e dal 2012 vicepresidente nazionale, con delega alla Comunicazione. Ha acquisito una lunga esperienza professionale come Responsabile Commerciale e Marketing in una importante societ\u00e0 di servizi. Ha inoltre ricoperto incarichi politici e istituzionali: nel 1987 \u00e8 stato eletto Consigliere comunale e poi, nel 1991, Assessore ai Servizi Sociali e alle Attivit\u00e0 Produttive nella citt\u00e0 di Seregno. Ha collaborato con il cardinale Dionigi Tettamanzi per il progetto del Fondo diocesano di solidariet\u00e0 per le famiglie colpite dalla crisi e della disoccupazione.","sameAs":["https:\/\/x.com\/GianniBottalic1"],"url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/?author=8"}]}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5LjH8-4oW","jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.agendadomani.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000061248.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16922"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16922\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16924,"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16922\/revisions\/16924"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16921"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.agendadomani.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}