Il nuovo ponte di Genova

Quella per il nuovo ponte San Giorgio di Genova non era una festa, né ovviamente poteva esserlo, ma una ripartenza. La ripartenza non soltanto di una città ma dell’Italia intera perché il Morandi crollato due anni fa, alla vigilia di Ferragosto, rimane, e rimarrà per sempre, una ferita per tutto …

Esplora Italia

Estate, tempo di vacanze. Ma quali vacanze, in epoca di pandemia tuttora serpeggiante in vari Paesi del mondo? Quest’anno sarebbe forse consigliabile limitare gli spostamenti, onde evitare di ritrovarsi in qualche zona ancora interessata da focolai epidemici, privilegiando invece la (ri)scoperta delle innumerevoli bellezze italiane. È da questa considerazione che …

Giovani Dc sanmarinesi e giovani popolari italiani

Un anno fa in occasione dell’anno sturziano, i cento anni dall’appello ai Liberi e Forti, il Cardinal Bassetti ha parlato di nuovo protagonismo dei cattolici ripartendo dal pensiero popolare superando l’ideologica frattura tra cattolici del sociale e cattolici della morale: sappiamo che l’anno è passato invano tra indifferenza e i …

Il potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale

L’epidemia COVID-19 ha evidenziato le carenze strutturali del nostro Sistema Sanitario Nazionale, depauperato da anni di tagli dei fondi e da politiche che da un lato hanno favorito lo sviluppo della sanità privata, mentre dall’altro hanno fortemente indebolito i presidi territoriali a favore di politiche di accentramento dei servizi, strategie …

Sì alla memoria, no alla nostalgia.

La politica contemporanea, come quasi tutti sanno, non ha più memoria storica. Vive alla giornata, dominata dalla legge del consenso immediato, dalla radicale dipendenza dei sondaggi e che prescinde da qualsiasi progettualità di medio lungo/periodo. È l’epoca del trasformismo da un lato e della improvvisazione e della casualità dall’altro. Del …

Dopo l’accordo europeo, un supplemento di responsabilità per far ripartire il Paese

L’ultimo Consiglio europeo pur fra tante difficoltà e inevitabili compromessi fra le diverse visioni degli Stati, ha sancito un accordo sui criteri con cui affrontare insieme la grave crisi. Un accordo che sarà tanto più vantaggioso per l’Italia, quanto più questa dimostrerà di saper sfruttare con progetti adeguati a ottemperare ai requisiti richiesti, i finanziamenti europei.