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Francesco Roncone

E i pensionati?

Come Associazione Anziani e Pensionati delle ACLI seguiamo con vivo interesse il percorso verso un nuovo governo del Paese. Ci auguriamo che sia realmente un Governo di svolta per le famiglie, imprese, lavoro e previdenza. In questi giorni abbiamo ascoltato parole importanti dai leaders dell’eventuale futuro Governo e dal Presidente …

Pensionati, tartassati

Anche la Federazione Anziani e Pensionati Acli del Veneto risponde all’appello della Fap nazionale e aderisce alla manifestazione nazionale dei pensionati “Dateci retta” che si terrà il prossimo 1 giugno a piazza San Giovanni a Roma. L’iniziativa, organizzata dai sindacati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, si propone di …

Pensione di cittadinanza. Chi sono i beneficiari?

Mio suocero, 87 anni, artigiano in pensione, proprietario di un modestissimo appartamento in cui vive da sempre e di qualche migliaio di euro di risparmio che, a suo dire, gli serviranno per il suo funerale, percepisce circa 670 euro netti di pensione. Dunque uno dei 500 mila pensionati, decantati da …

Una politica che non dimentichi gli anziani

L’ultimo rapporto dell’Istat conferma una tendenza che va avanti dagli anni Novanta, ovvero che ci sono sempre più anziani nel nostro Paese e che le nascite sono al minimo storico. Abbiamo il più alto indice d’invecchiamento. La popolazione invecchia e solo grazie agli stranieri riusciamo a oltrepassare l’asticella dei sessanta …

Un Paese in crisi, una politica autoreferenziale

Le motivazioni della sentenza della Corte costituzionale, che ha bocciato gran parte dell’Italicum, invitano il legislatore ad una presa di responsabilità che conduca il nostro Paese fuori dalle secche dell’ingovernabilità, 99 pagine in cui si legge chiaramente che così non si può più andare avanti. Ci sono molte cose che …

Referendum costituzionale: una scelta consapevole e informata

Ogni cittadino è chiamato personalmente ad esprimere la sovranità popolare. La Costituzione è una cosa seria, che non può prestarsi a tifoserie da stadio pro o contro l’avversario del momento o a fiumi di parole e slogan, che nulla hanno a che fare con essa. Fare della Carta Costituzionale materia del contendere per perseguire scopi di parte è da incoscienti e controproducente. Mentre il 5 dicembre avremo, invece, un Paese diviso, frammentato, attraversato da un’altissima litigiosità politica, che non risolverà i gravi problemi che attanagliano milioni di famiglie italiane.